Terra. Luogo del nostro Abitare
25.26.27 Ottobre 2019

Settimana dedicata a Cagliari e alla riscoperta dell’Orto Botanico, alla sua storia, alle suggestioni che può provocare e il benessere che può dare.

3 giornate di cultura, arte, letteratura e musica

Quarta settimana dedicata all’arte, letteratura, musica, teatro, nell’ultima settimana la manifestazione diviene itinerante portando alla riscoperta di angoli nascosti della Città

A causa dello sciopero del trasporto aereo gli eventi con sono stati annullati

Venerdì 25 Ottobre

09:30 Workshop “Poesia realista terminale” per bimbi e giovani – Tania di Malta (MEM – UP School)
17:00 Workshop “Poesia contemporanea” – Iago Sannino (galleria MEM)

 

Teatroteca la porta illuminata Via Monfalcone 39

20:00 Olimbi Velaj e le sue poesie
20:30 Proiezione video con Beppe Costa
21:00 Recital:”Nun sugno poeta”, omaggio a Ignazio Butitta con Giuseppe di Malta e Andrea Mura

I protagonisti della giornata

Tania di Malta

"Non ho molte parole per descrivermi. Sono di origine lampedusana . Questo per chi non lo sapesse, significa crescere in una sorta di Macondo. Una dimensione isolana, che alimenta ritmi emotivi trasognati; una lettura della realtà romanzata, accompagnata da una personale, spiccata tendenza ad idealizzare tutto e tutti: praticamente le stimmate della disadattata. Da bambina scoprii che attraverso la scrittura, in particolar modo la poesia, riuscivo a mettere ordine al caos di emozioni che mi rendevano schiva, insicura e malinconica. Gli eventi della vita mi portarono in seguito a trasformarmi in una persona totalmente diversa; rigorosa, spigolosa, lontana anni luce dalla bambina fiduciosa e inerme che ero stata. Concentrata ad affrontare il quotidiano, mi negai la possibilità di scrivere e di esprimermi in maniera creativa, (nonostante avessi fatto un ottimo Liceo Artistico) non so perché, forse per inconciliabilità con gli impegni da affrontare o semplicemente per masochismo. Ricominciai a scrivere poesie nel 2008, grazie all’insistenza di mia figlia. Diverse poesie sono state inserite in Antologie e Raccolte. Amo anche scrivere novelle e racconti. Credo che prima o poi li pubblicherò."

Olimbi Velaj

Olimbi VELAJ (1971) è nata a Mallakastra in Albania. Ha studiato a Tirana e Sofia. Velaj è autrice dei volumi lirici Çastet vdesin nën akrepa orësh (I momenti periscono sotto le lancette degli orologi), Tirana, 1998; e Qenia pasdite (Esistenza pomeridiana), volume bilingue (albanese-inglese, Tirana, 2003. Velaj è poetessa rappresentativa in diverse riviste in lingua albanese. La sua poesia è pubblicata in 15 lingue, nei paesi dei Balcani, in Europa, negli Stati Uniti e in alcuni paesi Azia di riviste di letteratura e antologia Ha partecipato a numerosi festival di poesie e nomination e premi per la sua poesia. Velaj si traduce in poeti contemporanei albanesi. Lavora come docente di letteratura albanese del XX secolo, scrittura creativa e letteratura mondiale del diciannovesimo secolo; è a capo del dipartimento di letteratura della Facoltà di Scienze della Formazione Università “Aleksandër Moisiu”, Durazzo, Albania. Inoltre insegna lingua, letteratura e cultura albanese all'Università di Belgrado, Dipartimento di Albanologia. Velaj ha lavorato come giornalista in questioni culturali dal 1993 al 2008 ed è stata giornalista rappresentativa durante la transizione, dopo il regime comunista in Albania. Come giornalista ha pubblicato numerosi articoli sul patrimonio culturale e sul folklore. Nel periodo 1997-1998 ha avuto una borsa di ricerca presso l'Università di Sofia, concentrandosi su studi comparativi sulle ballate dei Balcani. Il suo argomento di dottorato (2012) è stato "La ballata albanese nel contesto inter-balcanico". I suoi interessi di ricerca riguardano aree di letteratura e poesia orale, teoria della ballata e canzoni popolari.

Beppe Costa

Beppe Costa, nato in Sicilia, vive a Roma. Nel 1976 fonda la casa editrice Pellicanolibri (che divenuta nel 1992 una libreria ancora oggi frequentatissima,) pubblicando, primo in Italia, scrittori di fama internazionale quali Fernando Arrabal (alcune opere le ha anche tradotte), Manuel Vázquez Montalbán, Gaston Bachelard, Gisèle Halimi, Naim Araidi. Ha pubblicato anche libri di Alberto Moravia, Dario Bellezza, Arnoldo Foà, Adele Cambria, Anna Maria Ortese, Goliarda Sapienza. È autore di svariati libri di narrativa e di poesia, tra cui Impaginato per affetto (Pellicanolibri) vincitore del “Premio Alfonso Gatto” nel 1990; Anche ora che la luna (Multimedia Edizioni) nel 2010, anche in versione CD; Rosso: poesie d’amore e di rivolta (Volo Press, 2013, ristampa Pellicano, 2015), La terra (non è) il cielo! (Gilgamesh) nel 2014 e, con Stefania Battistella, Dell’amore e d’altre abitudini (Pellicanolibri) 2015, L’ultima nuvola, Associazione culturale Pellicano, 2015. Fa applicare per la prima volta in Italia la “Legge Bacchelli” a favore di Anna Maria Ortese. Ospiti in vari Festival e tradotto in diverse lingue (fra queste anche arabo, ebraico, turco, spagnolo e albanese). Più volte premiato alla carriera. Di lui hanno scritto Giacinto Spagnoletti, Dario Bellezza, Mauro Macario, Silvano Agosti, Denis Waltz Ferreri, Luigi Reina ed altri.

Sabato 26 Ottobre

Bistrot “Pentagramma” – Parco della Musica

10:30 Incontro con l’autore: “Colazione con Ada Lai”
11:00 Incontro con l’autore: Iago Sannino
12:00 Incontro con l’autore: Claudio Moica
13:00 6° percorso ecologico
16:00 Incontro con l’autore: Tania di Malta
17:00 Incontro con l’autore: Olimbi Velaj

I protagonisti della giornata

Ada Lai

Ada Lai, nata a Oristano nel 1950, vive a Cagliari, e' sposata ed ha tre figli maschi e due nipotini. Una laurea in Scienze Politiche ed un master alla Sorbona. Ha una lunga carriera dirigenziale nella pubblica amministrazione, dove, dopo quindici anni negli uffici del Rettorato dell'Universita' di Cagliari, ha diretto poi per trent'anni tutti i Servizi al cittadino del Comune di Cagliari, poi il Turismo della Regione Sardegna, ed ha terminato la carriera come Capo Gabinetto del Governatore. Si e' sempre occupata di politica, specie in favore dei diritti delle donne e dei giovani. Fa volontariato nei Lions, e, in pensione, si e'dedicata alla scrittura. Ha pubblicato due libri, e ne sta ultimando un terzo.

Tania di Malta

"Non ho molte parole per descrivermi. Sono di origine lampedusana . Questo per chi non lo sapesse, significa crescere in una sorta di Macondo. Una dimensione isolana, che alimenta ritmi emotivi trasognati; una lettura della realtà romanzata, accompagnata da una personale, spiccata tendenza ad idealizzare tutto e tutti: praticamente le stimmate della disadattata. Da bambina scoprii che attraverso la scrittura, in particolar modo la poesia, riuscivo a mettere ordine al caos di emozioni che mi rendevano schiva, insicura e malinconica. Gli eventi della vita mi portarono in seguito a trasformarmi in una persona totalmente diversa; rigorosa, spigolosa, lontana anni luce dalla bambina fiduciosa e inerme che ero stata. Concentrata ad affrontare il quotidiano, mi negai la possibilità di scrivere e di esprimermi in maniera creativa, (nonostante avessi fatto un ottimo Liceo Artistico) non so perché, forse per inconciliabilità con gli impegni da affrontare o semplicemente per masochismo. Ricominciai a scrivere poesie nel 2008, grazie all’insistenza di mia figlia. Diverse poesie sono state inserite in Antologie e Raccolte. Amo anche scrivere novelle e racconti. Credo che prima o poi li pubblicherò."

Claudio Moica

Claudio Moica è nato in Sardegna nel 1963; nel 1984 si trasferisce in Toscana, Firenze, dove scopre le sue doti di Poeta per poi rientrare nel suo paese nativo venti anni dopo. Nel 2004 pubblica il suo primo libro dal titolo “Vertigini di vita” (lampi di stampa), nel 2005 “Oltre lo sguardo” (Il filo), nel 2008 “Angoli nascosti” (Il filo), nel 2010 il suo primo romanzo “Lasciati tradire” (Gruppo albatros), nel 2011 la silloge poetica con Rita Pacilio “Di ala in ala” (Lietocolle), nel 2012 con Sergio Onnis e Giovanni L.F. Fiabane “La solitudine degli elementi” (Pettirosso editore), nel 2014 “Spargimi di te” (Pettirosso editore) tradotto in lingua inglese nel 2018 e pubblicato con il titolo “Yearning for you” (pettirosso editore), nel 2016 il suo secondo romanzo “Contraddizioni di un uomo” e nel 2019 la silloge di poesie “Prima che sia tardi – attimi di poesie”. Ha curato il laboratorio di poesie presso il rep. Psichiatrico dell’ospedale di Carbonia e nel 2015 ha pubblicato “Poesie +o-xfette” (Pettirosso editore), raccolta di poesie dei pazienti e nel 2016 “Anime inquiete…boh!” racconti scritti dai pazienti del CSM. Vincitore di numerosi premi letterari tra cui spicca la selezione per la “Biennale di Venezia per la Poesia” con l’opera “L’uomo nella torre” recitata da Arnoldo Foà. Nel 2008 il Presidente della Repubblica gli ha conferito, su segnalazione della Presidenza del Consiglio, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per meriti socio-culturali. Presidente dell’associazione culturale “Suergiu UNC” da lui fondata. È direttore artistico dal 2012 del festival culturale “LiberEvento” che si tiene nel comune di Calasetta, manifestazione da lui ideata. Nel 2012 ha fondato insieme ad altri due soci la casa editrice Pettirosso editore. È giornalista iscritto all’albo dei giornalisti della Sardegna. É stato direttore responsabile del periodico “La Gazzetta del Sulcis Iglesiente” e della web tv “Worldsardinia”.

Domenica 27 Ottobre

Auditorium del Seminario Arcivescovile

17:30 Apertura evento di chiusura di Terra. Luogo del nostro Abitare
18:30 Recital: “Sulla mia carne morbida” incontro con Gisella Vacca, accompagnata da Renato Muggiri (pianoforte) e Stefano Minnei (fisarmonica) 
20:00 Commiato e Chiusura del Festival

I protagonisti della giornata

Gisella Vacca

Artista di natura versatile, cantante laureata al Conservatorio di Cagliari, attrice di teatro e di cinema, regista teatrale, autrice. Studia canto da soprano con la signora Lucia Cappellino e, in seguito, col M° Roberto Coviello. Contemporaneamente si forma come attrice e regista attraverso stages internazionali diretti da importanti artisti, tra cui Elio de Capitani, Gabriele Vacis, Claudio Morganti, Remondi e Caporossi, Jean-Paul Denizon, Tapa Sudana e Theodoros Terzopoulos. Inizia l'attività di attrice con Il crogiuolo di cagliari sotto la direzione di Luca Coppola e Mario Faticoni. È attrice, regista e autrice degli spettacoli allestiti per la stessa compagnia e per il gruppo delle Maschere Nere, da lei fondato e diretto dal 1991 al 1997. Partecipa come attrice radiofonica a numerose trasmissioni per Radiotre Rai e Radio Rai International. Collabora come attrice e cantante-attrice con il Teatro di Sardegna, diretta dai registi Theodoros Terzopoulos, Guido de Monticelli e Giacomo Colli e con la Cooperativa Sirio Sardegna Teatro, diretta da Marco Gagliardo. Recita in alcune produzioni cinematografiche dei registi sardi Piero Sanna, (La destinazione) Enrico Pau (Jimmi della collina), Simone Contu (Treulababbu - le ragioni dei bambini), Paolo Carboni (Preda), Marco Gallus (Fratelli). Collabora come narratrice col Teatro Lirico di Cagliari. È autrice e interprete di recital che sposano canto e poesia e che esplorano in chiave colta la musica e la poesia della Sardegna (Suoni di Sardegna), del mondo mediterraneo (Anda jaleo e Lune Mediterranee) e del Sud del mondo (Identità Negate, Se dai miei versi strappi le rose, Una storia per l’eternità - suggestioni gramsciane per il terzo millennio), per procedere, attualmente, verso una produzione che comprende creazioni originali (Che l'amore è tutto, Buongiorno notte, Tutto l’amore del mondo, Perduta da una cicogna stravagante, Sulla mia carne morbida - il recital). Svolge una propria ricerca registica, focalizzata, da un lato, su tematiche legate alla Sardegna, all'universo di riti filtrato attraverso i ricordi d'infanzia e adolescenza, vissute ad Ovodda, piccolo paese della Barbagia, e dall'altro lato, al teatro con forti motivazioni sociali. Questa ricerca culmina con la messa in scena di alcuni spettacoli a carattere antropologico per il gruppo delle Maschere Nere e di due spettacoli interpretati dai detenuti del Carcere Minorile Sardo. È accompagnata stabilmente dal pianista Nicola Meloni e ha collaborato e collabora con altri ottimi musicisti, tra cui il polistrumentista Francesco Fry Moneti, l’organettista Pierpaolo Vacca, i pianisti Renato Muggiri e Alessio Sanna, il sassofonista Gavino Murgia, il pianista e compositore catalano Josep Maria Cols, il musicista kurdo Mübin Dünen, il chitarrista Roberto Rachel e il violoncellista Carlo Cabiddu. A luglio del 2017, per la casa editrice Cenacolo di Ares, ha pubblicato il libro di poesie “Sulla mia carne morbida”, su cui ha articolato il suo più recente recital. È docente di canto presso la Scuola Civica di Musica di Cagliari e ha ideato e diretto per due anni il festival internazionale Terre Sorelle - l'accoglienza si fa musica e poesia.

Stefano Minnei

Fisarmonicista e compositore. Fin dalla tenera età riconosce in sé una grande passione per l’arte, in modo particolare per la musica, fruita costantemente nell’infanzia durante le riunioni familiari; soprattutto la fisarmonica, suonata da un amico del padre, rimane impressa nella sua anima curiosa di bambino. Dopo la triste e precocissima scomparsa dei genitori, si trasferisce a San Sperate, il "paese museo" patria del grande artista Pinuccio Sciola, figura di altissimo spessore che ispira profondamente il suo afflato creativo. Proprio a San Sperate, inizia lo studio della fisarmonica con il Maestro Fabrizio Madeddu, per proseguire come autodidatta. Pur giovanissimo, ha all'attivo numerose collaborazioni con diverse band locali, tra cui i BISKA (gruppo di cui è stato anche fondatore), Almamediterranea, Nughes e Tamanera. Attualmente, suona con diverse realtà musicali del panorama sardo, tra cui Joe Perrino, Golaseca e Stravypaz, travalicando i generi e abbracciando, quando è possibile, anche il teatro, come musicista accompagnatore di artisti tra i quali Rita Atzeri, Giacomo Casti, Cristina Maccioni, Anna Paola Marturano e Gisella Vacca. A breve è prevista l'uscita del suo primo progetto, di cui è autore e compositore, che riunisce alla musica il teatro, la pittura e la danza, in una sorta di opera multimediale autobiografica dedicata ai suoi genitori.

Renato Muggiri

Pianista, tastierista, compositore, autore, accompagna da sempre gli studi classici a un'esperienza più varia, tra il rock, il blues, l'improvvisazione e musica autografa d'ispirazione extramusicale. Durante I suoi studi classici, che culminano col Diploma Accademico di II livello sotto la guida di Romeo Scaccia e Francesca Carta, si perfeziona con Maestri di fama internazionale tra i quali Franco Scala, Gerlinde Otto, Julius Karnavicius, Benedetto Lupo, M. Lucia Costa, Arthur Schoenerwood, Angela Oliviero. La sua esperienza artistica si concentra sul connubio con le diverse arti, collaborando con il danzatore e fotografo Franco Casu, per cui produce le musiche di scena per la performance Un matrimonio improvvisato, Little Red Kabul e Piazza Taskim Dance. Tra le sue produzioni compare la colonna sonora del film "A Morte!" di G. Sulis, e la canzone "Ode al silenzio", premio miglior arrangiamento al festival RockAmicizia 2011. Nell'ambito della musica leggera sviluppa le sue conoscenze studiando Contemporary Music Writing and producing al CPM di Milano, con Sandro Mussida, Fabio Nuzzolese e Diego Maggi, e esplora il campo Jazz con A. di Liberto, P. Waters e Salvatore Spano, presso i Seminari Invernali di Jazz dell'Ente Musicale di Nuoro. In duo fisso con la pianista Nicoletta Murgia partecipa attivamente alle produzioni artistiche del Conservatorio di Cagliari, (Il duo pianistico a quattro mani e due pianoforti, A la Recherque de la musique, Cocteau et le circle du Montparnasse, Musica e letteratura ) e ai numerosi concerti di beneficienza Ogliastra Solidale. così come da solista ha preso parte ai concerti di varie manifestazioni musicali, quali Monumenti Aperti, Le salon de la Musique en fete. Durante il Biennio di pianoforte frequenta L'Akademia Muziczna di Cracovia nella classe della prof. Ewa Boukojemska per il progetto ERASMUS+, accademia presso la quale ha l'occasione di seguire corsi di composizione, contrappunto e improvvisazione, Musica Contemporanea da camera con Piotr Kedzersky. Tra le sue collaborazioni appaiono quella col violoncellista Flavio Malatesta, il tenore Gianluigi Pili, il soprano Monica Cucca, la corale San Gabriele di Villagrande Strisaili, il coro Ogliastra, il coro polifonico di Teti e su Samughesu di Samugheo, l'orchestra di Opera Zero – Il Sogno, tribute band di Renato Zero, Il Crogiuolo, Nurarcheo festival, I semidiminuiti. Nel 2015 partecipa a un Concerto di musica contemporanea a Cracovia, con la registrazione live della Suite “Expozicia” - (Quadri) di Lucien Kaszycki per due pianoforti, con il pianista Mario Fabiani, e nel 2018 si è esibito durante il Gobè fest di Manchester portando, tra le varie arie da camera, Canne al Vento, un brano autografo. Le sue attuali collaborazioni sono con la violinista Noemi Loi con cui ha fondato il ReNoir Duet, con un repertorio che spazia dal classico al jazz, alla musica inedita e alla contemporanea,con la cantante e attrice Gisella Vacca con cui ha presentato diversi progetti in giro per la Sardegna, la cantante Jessica Trudu con cui ha un progetto che rivisita con piano e voce musica Blues, pop, soul e rock; il cantautore Andrea Montis per il quale ha registrato piano e tastiere per alcuni brani dell'ultimo disco e con cui collabora per le esecuzioni dal vivo; con il Direttore di coro Claudio Quirico Serra ha portato in scena A de Notte e Nativitas 2017 , la violinista Elsa Paglietti con cui esegue musica classica, Klezmer e inedita, e il soprano Maria Ladu. Già docente di pianoforte nelle Scuole Civiche di Musica del Sarrabus, di Selargius, Fonni, Lanusei e San Sperate, attualmente insegna Pianoforte presso l'Istituto Comprensivo Emilia Pischedda di Barisardo e collabora come pianista accompagnatore presso le Scuole Civiche di Musica di Cagliari e Lanusei.

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